Babel 2026 – Lingue per mondi possibili
Grazie a tutte e a tutti per questa bellissima edizione di Babel!
Presto online foto, video degli incontri e altri materiali per rivivere e approfondire il festival.
Qui il comunicato stampa:
Si conclude la XXI edizione di Babel, festival di letteratura e traduzione tra incontri, workshop e passeggiate per approfondire come le lingue che parliamo formano il mondo che viviamo e che vivremo
Bellinzona, 20 settembre 2026 – Grande successo per la XXI edizione di Babel, festival di letteratura e traduzione dedicato a Lingue per mondi possibili, con la nuova direzione artistica di Anna Schlossbauer e Lara Ricci, che si è concluso oggi a Bellinzona. Un’affluenza record che ha fatto il tutto esaurito per molti incontri, cui ha partecipato il pubblico fedele del festival ma anche molte nuove persone; moltissimi i giovani, comprese cinque classi di giovanissimi grecisti e latinisti ticinesi, che hanno preso parte al reading musicale sull’Odissea, di e con Nicola Gardini e con l’attrice Francesca Tripaldi. Molte le novità di questa edizione, per la prima volta itinerante: con un’apertura nella bella cornice di Monte Carasso, una mattinata nel giardino e nei locali di Manimatte, una passeggiata letteraria attraverso una Bellinzona insolita accompagnata da autrici dimenticate, un pomeriggio e una serata nell’originale e accogliente Officina Nephos, con l’incontro dei gruppi di lettura ticinesi, dello Stammtisch dei traduttori e l’iniziativa solidale del “biglietto sospeso” che ricalca la tradizione napoletana del “caffè sospeso” – la possibilità di lasciare un biglietto in dono a chi al momento non se lo può permettere.
A questa edizione, dove forte è risuonata la voce delle donne – a partire da quelle somale che gioiscono per la nascita di una bambina cantate da Saba Anglana durante la cerimonia di apertura, fino alla poesia dialettale di Alina Borioli, autrice di Ambrì ricordata da Norma Bianconi, che l’ha conosciuta –, hanno partecipato Nasser Abu Srour (in collegamento dal Cairo), Ubah Cristina Ali Farah, Saba Anglana, Francesca Ballarini, Maurizia Balmelli, Elisabetta Bartuli, Johnny L. Bertolio, Lilia Bevilacqua, Vanni Bianconi, Margherita Carbonaro, Lorenzo Ciccione, Carla Demierre, Nicola Gardini, Béatrice Graf, Valentina Grignoli, Giuliana Misserville, Sarah Elena Müller, Sylvie Neeman, Wilfried N’Sondé, Lorenza Pampaloni, Mark Peterson, Claudia Rankine, Francesca Tripaldi, Mũkoma wa Ngũgĩ e Sandrine Zufferey.
Dichiarano Anna Schlossbauer e Lara Ricci: «È stata per noi un’edizione inebriante, per l’entusiasmo del pubblico che ha partecipato numerosissimo, si è messo in fila quando non c’erano più posti, ha fatto appassionanti domande ai nostri ospiti, abbracciando lo spirito di condivisione e dialogo del festival. Ospiti che abbiamo tutti apprezzato per simpatia, fantasia e competenza, che hanno saputo articolare da molte diverse angolazioni il tema centrale del festival: se e come la lingua influenza il pensiero. Con le e gli ospiti e le spettatrici e spettatori abbiamo provato a immaginare lingue aperte per costruire mondi più giusti e più ospitali per tutte e tutti i viventi, e abbiamo constatato che sono davvero mondi possibili. Vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno partecipato a questa appassionante avventura. La stampa che ci ha generosamente seguito, le spettatrici e gli spettatori presenti e distanti – solo su instagram abbiamo avuto più di 150mila views –, lo staff che ha saputo interpretare lo spirito nomade e dinamico di questa prima edizione itinerante del festival. Tutto ha funzionato alla perfezione, complice la Città di Bellinzona e il Cantone con la loro consueta generosa ospitalità».
Terminato il festival, resta aperta fino al 31 ottobre su appuntamento (+41 795235390 / info@spazio5b.ch) la mostra di Mark Peterson White Noise, sulla normalizzazione del discorso suprematista bianco a partire dalla prima elezione di Donald Trump allo spazio 5b; il film A Fox Under a Pink Moon di Mehrdad Oskouei e Soraya Akhlaghi sarà proiettato anche mercoledì 23 settembre alla Multisala Teatro di Mendrisio (20.30) e al Film Festival Diritti Umani Lugano, in una proiezione per le scuola il 13 ottobre (per informazioni: scuole@festivaldirittiumani.ch).
Babel continua attraverso i podcast Tornasole, in collaborazione con Radio Gwen, tra cui quello di Claudia Rankine e Vika Kirchenbauer e quello di Nasser Abu Srour e Alexandra Genzini. Le puntate saranno disponibili qui: www.babelfestival.com/tornasole
I video degli incontri di questa edizione saranno presto disponibili sul canale YouTube del festival.
Alla prossima edizione di Babel!
Materiali per rivivere e approfondire il festival
Lingua, genere, pensiero
Sandrine Zufferey
PDF della presentazione di sabato 19 settembre a Bellinzona
Ute Gabriel, Pascal Gygax, Sandrine Zufferey, Et si on arrêtait de penser au masculin ?, Le Robert, 2026
Scopri il libro
Episodio di “Les couilles sur la table” – Masculin neutre : écriture exclusive
Ascolta il podcast
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Una passeggiata tra i libri
Qui i titoli di cui si è parlato durante la passeggiata letteraria curata da Valentina Grignoli e dove trovarli : Alina Borioli, Alice Ceresa, Adelheid Duvanel, Eveline Hasler, Anna Ruchat, Doris Stauffer.
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Leggete Ursula K. Le Guin!
La mano sinistra delle tenebre, traduzione di Chiara reali, Mondadori 2021.
I reietti dell’altro pianeta, traduzione di Riccardo Valla, Mondadori 2025.
Il mondo della foresta, traduzione di Riccardo Valla, Mondadori 2024.
La città delle illusioni, traduzione di Margherita Molinari, Mondadori 2026.
I sogni si spiegano da soli, traduzione di Veronica Raimo, SUR, 2022.
E qui un bell’articolo di Nicoletta Vallorani su Le Guin per doppiozero.
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Lingua, pensiero, cervello
Stanislas Dehaene
Coscienza e cervello. Come i neuroni codificano il pensiero. Raffaello Cortina Editore, 2014.
Il rettangolo di Lascaux. E Homo sapiens inventò la geometria. Raffaello Cortina editore, 2026.
Langue et science, langage et pensée. Ed. Odile Jacob, 2026.
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Lingua, traduzione, femminismo
Su Specimen, la rivista online multilingue di Babel, abbiamo pubblicato questi tre estratti:
Noémie Grunenwald, Sur les bouts de la langue. Traduire en féministe/s — estratto
Disponibile in francese e italiano.
Traduzione italiana di Silvia Armzli, Sara Conz, Elena Gennuso, Federico Mazzucchielli, Ines Noussa Nouri, Elisa Rosa-Gastaldo.
Maurizia Balmelli, Cercando la mia lingua in quelle altrui
Disponibile in italiano, tedesco e francese.
Traduzione tedesca di Mirjam Bitter; traduzione francese di Sophie Royer.
Nadeesha Uyangoda, La lingua che abitiamo
Disponibile in italiano e inglese.
Traduzione inglese di Isabella Livorni.
Babel 2026 – Lingue per mondi possibili
Bellinzona | 16-20 settembre
La XXI edizione di Babel, festival di letteratura e traduzione
IL PROGRAMMA DI BABEL È ONLINE
>> Vedi tutto
Autorə Festival Babel 2026
Parteciparanno a Babel 2026:
Nasser Abu Srour, Ubah Cristina Ali Farah, Saba Anglana, Francesca Ballarini, Maurizia Balmelli, Elisabetta Bartuli, Johnny L. Bertolio, Lilia Bevilacqua, Vanni Bianconi, Margherita Carbonaro, Lorenzo Ciccione, Carla Demierre, Nicola Gardini, Béatrice Graf, Valentina Grignoli, Noémie Grunenwald, Giuliana Misserville, Sarah Elena Müller, Sylvie Neeman, Wilfried N’Sondé, Lorenza Pampaloni, Mark Peterson, Claudia Rankine, Francesca Tripaldi, Mũkoma wa Ngũgĩ e Sandrine Zufferey
>> Vai alla pagina Autorə 2026
Biglietteria
I biglietti possono essere acquistati presso la biglietteria presente nelle diverse sedi del Festival prima dell’inizio dei singoli eventi oppure all’Infopoint di Babel, al Teatro Sociale, a partire da 30 minuti prima del primo evento della giornata.
La giornaliera non garantisce un posto a sedere. Ti consigliamo di arrivare con un po’ di anticipo, poiché i posti saranno disponibili in base all’ordine d’arrivo.
Per maggiori informazioni e domande scrivere a info@babelfestival.com
Biglietto sospeso
Un biglietto sospeso per chi vuole venire a Babel
Il caffè sospeso (o in attesa) è una bella tradizione nata a Napoli nel XX secolo. Consisteva nel pagare due caffé e berne uno solo. Il secondo restava “sospeso” per un’avventrice o un avventore che non poteva permetterselo.
A Babel quest’anno vogliamo rinnovare questa iniziativa solidale perché pensiamo che la cultura, la bellezza, la riflessione condivisa siano un diritto di tuttə e che facciano bene alla nostra società.
Invitiamo perciò chi può a lasciare un biglietto sospeso, e chi non può a chiederlo all’infopoint.
Nessuno deve essere privato della possibilità di partecipare al festival finché ci sono posti liberi e una soluzione discreta sarà sempre possibile. Non esitate a rivolgervi all’infopoint.
Babel is the literary festival focused on translation. Understood as linguistic hospitality, translation is the practice that prompts you to go towards the other, in order to invite the other to your own home, and serves as a model for other kinds of hospitality. Babel invites writers who work across languages and cultures with their Italian translators, as well as artists and musicians, thinkers, and performers; the festival promotes translations between different art forms, organises writing and translation workshops, prizes, and residences, and publishes new work. Past editions have featured world-famous authors such as Derek Walcott, Adam Zagajewski, Marie NDiaye, Amitav Ghosh, Jamaica Kincaid, Jean Echenoz, Werner Herzog, Elias Khury, Adania Shibli, Ludmila Ulickaja, Georgi Gospodinov, Ismail Kadaré, Aslı Erdoğan, Jakuta Alikavazovic, Juan Villoro, Guillermo Arriaga, Valeria Luiselli, Patrick Chamoiseau, Yu Hua, Kamel Daoud, Ha Jin, Samanta Schweblin, Frédéric Pajak; musicians such as The Tiger Lillies, West-Eastern Divan Orchestra, András Keller, Mohammad Reza Mortazavi; as well as several young writers that Babel has translated and published with Swiss and Italian publishers and media.
Babel è un’associazione senza scopo di lucro che produce e distribuisce contenuti culturali di alta qualità accessibili gratuitamente.
Oltre al festival, Babel organizza incontri, letture e residenze per scrittori durante l’anno, pubblica la rivista letteraria multilingue “Specimen. The Babel Review of Translations”, per la quale commissiona traduzioni di brani editi e inediti in varie lingue, e promuove iniziative di avvicinamento alla lettura, alla scrittura e alla traduzione letteraria nelle scuole e tra le comunità della nuova immigrazione.
Babel si avvale del sostegno di enti statali, fondazioni e privati. Se vuoi contribuire alle nostre attività affinché chiunque possa continuare a usufruirne gratuitamente, puoi effettuare una donazione direttamente dal sito.
Il lavoro di ricerca svolto dal festival porta ogni anno a scoprire testi, contesti, idee, autori affascinanti e inediti: col passare del tempo Babel ha trovato sempre più partner interessati a queste scoperte, che possono così tradursi in filmati, interviste o articoli, e soprattutto in libri, in particolare con la Collana “Alfabeti Babel” delle Edizioni Casagrande e i volumi prodotti in collaborazione con la casa editrice milanese HumboldtBooks.
Nel 2026 Babel e Radio Gwen proseguono la collaborazione La radio al festival, il festival alla radio, e lanciano un nuovo formato audio chiamato Tornasole: una serie di creazioni audio che invitano scrittori, musicisti e audio-maker a collaborare strettamente per rendere la parola suono e il suono racconto.
Specimen è la prima rivista on-line intensamente tipografica e interamente multilingue, che persegue la seconda lingua in tutte le sue forme, perché la traduzione, il plurilinguismo, le ecolalie e l’ospitalità linguistica moltiplicano gli strati del linguaggio e pronunciano le trasformazioni, ci doppiano, ci triplicano, ci danno una seconda possibilità.