Premio Babel-BooksinItaly

Il Premio Babel-BooksinItaly 2017 è stato assegnato al traduttore tedesco Moshe Kahn.

La premiazione si è svolta il 18 novembre al Laboratorio Formentini per l’editoria in occasione di BookCity Milano.

Grazie alla collaborazione con il Laboratorio Formentini per l’editoria e BooksinItaly, dal 2016 il Premio Babel per la traduzione è diventato il Premio Babel-BooksinItaly e ha guadagnato una nuova sezione: al premio per un giovane traduttore letterario di lingua italiana meritevole di attenzione, si è aggiunto il premio per un traduttore letterario straniero a coronamento di una carriera dedicata alla traduzione di autori italiani. Il premio, assegnato un anno al giovane traduttore e un anno al traduttore straniero, viene consegnato durante la manifestazione BookCity Milano.

Il premio per il giovane traduttore ha una dotazione di 3.000 € e prevede una residenza di una settimana presso la Casa dei traduttori di Looren, partner del premio fin dal suo concepimento. Il premio alla carriera per il traduttore straniero consiste in una residenza di due settimane presso Villa Mondadori a Meina, sul Lago Maggiore.

La Giuria è composta da Ilide Carmignani, Franca Cavagnoli, Yasmina Mélaouah e Ada Vigliani.

 
I vincitori delle scorse edizioni

Premio Babel-BooksinItaly
2017: Moshe Kahn. Premio alla carriera.
2016: ex aequo, Luca Salvatore, Gli Amori gialli di Tristan Corbière (Arcipelago) e Marta Silvetti, La bambola di Kokoschka di Afonso Cruz (La nuova frontiera).

Premio Babel
2015: Camilla Diez, I tre moschettieri di Alexandre Dumas (Donzelli)
2014: Stella Sacchini, Jane Eyre di Charlotte Brontë (Feltrinelli)

 

      

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