La parola oltre i confini 2011


Susan Abulhawa
È nata da una famiglia palestinese in fuga dopo la Guerra dei Sei giorni e ha vissuto i suoi primi anni in un orfanotrofio di Gerusalemme. Adolescente, si è trasferita negli Stati Uniti, dove si è laureata in Scienze biomediche e ha avuto una brillante carriera nell'ambito della medicina. Autrice di numerosi saggi sulla Palestina, per cui è stata insignita nel 2003 del premio Edna Andrade, ha fondato l'associazione Playgrounds for Palestine, che si occupa dei bambini dei Territori occupati.
Ogni mattina a Jenin è il suo primo romanzo, ma che Abulhawa scrive per la seconda volta. Bestseller internazionale, è in corso di pubblicazione in ventidue paesi.
«Questa è la storia di una famiglia araba lungo i sessant'anni del conflitto israelo-palestinese. Anche se racconta di tragici lutti e indicibili dolori, questa è una storia d'amore – l'amore tra un contadino e la sua terra; tra una madre e i suoi figli; tra un uomo e una donna; tra amici. Ho messo il mio cuore in ogni pagina di questo romanzo: spero che Ogni mattina a Jenin tocchi i vostri cuori e le vostre menti, che vi ricordi la nostra comune umanità».
Susan Abulhawa
«Una storia che mi ha toccato emotivamente come solo i grandi romanzi possono fare».
Henning Mankell
Teatro Sociale
sabato 17 settembre, ore 14.00