La parola oltre i confini 2011


Fatina Al-Garra
Nata a Gaza, ha lavorato come presentatrice televisiva, e a diversi progetti per la difesa dei diritti della donna palestinese. Le ripetute minacce ricevute da Hamas per aver preso la difesa della donna mediante la parola l’hanno costretta all’esilio, nel 2008 in Egitto, e dal 2009 in Belgio. Ha pubblicato tre libri di poesia ed è già tradotta in alcune lingue europee. La sensualità che impregna le sue poesie è un modo per dare voce al corpo, che sia una porta per l’anima.
Babel e Cascio editore pubblicano la sua prima silloge di poesie tradotta in italiano.

Simone Sibilio
I suoi ambiti di interesse sono la letteratura araba contemporanea, i rapporti tra la poesia araba e quella occidentale, il rapporto tra musica e poesia, e tra poetiche e traduzione, l’impegno civile e sociale in letteratura e la questione palestinese. Docente di lingua e cultura araba presso la Luiss e consulente RAI. Come traduttore ha pubblicato In un mondo senza cielo. Antologia della poesia palestinese del '900 e Canti d’Africa: Muhammad al-Fayturi. Al momento lavora a un volume sulle rivoluzioni nordafricane in uscita per Mondadori nel settembre 2011.
Le sue traduzione delle poesie di Fatina sono pubblicate dal Cascio editore apposta per Babel.
In collaborazione con «Viceversa Letteratura»
Teatro Sociale
domenica 18 settembre, ore 10.30
Incontro preceduto dalla proiezione di Blagues à part di Vanessa Rousselot, Teatro Sociale, ore 10.00