Oltre i confini della parola 2010

cineBabel: Messico

CineBabel, quinta edizione: dopo l’Ungheria, i Balcani, gli Inglesi Uniti d’America e la Russia, è ora la volta del Messico. I Circoli del cinema di Bellinzona e di Locarno e LuganoCinema93 intendono anche quest’anno contribuire alla conoscenza del paese che sarà al centro dell’attenzione del festival attraverso una selezione di dieci film recenti, spesso opere prime di giovani registi che si sono fatti conoscere fuori dei confini nazionali. Rinunciando ad una prospettiva storica sulla cinematografia messicana (che pur vanta nomi illustri: si pensi all’avventura messicana di Ejzenstejn, a Luis Buñuel o a Arturo Ripstein), ci si è concentrati sul presente, con l’unica eccezione del complesso e affascinante mosaico cinematografico su Frida Kahlo di Paul Leduc (Frida, naturaleza viva, del 1986).
Alcuni film della rassegna affrontano in modo diretto i principali problemi sociali del paese, come il fossato incolmabile tra ricchi e poveri (La zona di Rodrigo Plá), i disperati tentativi di emigrazione verso gli Stati Uniti (Sin nombre di Cary Fukunaga), lo sfruttamento del lavoro minorile (Los herederos di Eugenio Polgovsky). Altri ambiscono ad una visione più universale dei rapporti umani, come i quadri minimalisti dell’età adolescenziale di Fernando Eimbcke (Temporada de patos, 2004, e Lake Tahoe, 2008), l’indagine sulla forza dei sentimenti di Carlos Reygadas (Stellet Licht, 2007), che non può non rimandare all’Ordet di Dreyer, o la commedia agrodolce sul tema della morte di Mariana Chenillo (Cinco días sin Nora, 2008). E non poteva certo mancare un omaggio a Alejandro González Iñárritu, oggi il regista messicano più conosciuto (del quale si è preferito il film d’esordio, Amores perros, 2000, a quelli poi realizzati negli Stati Uniti) e al suo sceneggiatore Guillermo Arriaga, che sarà presente a Babel e di cui sarà presentato in prima visione svizzera il debutto come regista, The Burning Plain (Il confine della solitudine, 2008, con Charlize Theron e Kim Basinger).


THE BURNING PLAIN IL CONFINE DELLA SOLITUDINE
di Guillermo Arriaga
Usa/Argentina 2008

Sceneggiatura: Guillermo Arriaga; fotografia: Robert Elswit, John Toll; montaggio: Craig Wood; musica: Omar Rodriguez-Lopez, Hans Zimmer; interpreti: Charlize Theron, Kim Basinger, Jennifer Lawrence, José María Yazpik, Joaquim de Almeida, Tessa Ia, Diego J. Torres, Danny Pino…; produzione: Laurie MacDonald, Walter F. Parkes per Parkes-MacDonald Productions/2929 Productions/Costa Films, Usa/Argentina 2008.
Blu-ray, colore, v.o. inglese, st. it, 111’

In una piana desolata una roulotte brucia. Dentro, i corpi di Gina e Nick, amanti che da qualche tempo stanno portando avanti la loro intricata storia clandestina. Nick ha una moglie e due figli, è di origini messicane. Gina ha un marito e tre figli e viene da un periodo molto difficile, dopo esser stata operata per un tumore al seno. La loro tragica fine è il centro di un complicato intrecciarsi di destini: Carlos, il figlio di Nick, inizia una relazione con Mariana, la figlia di Gina. Ma il loro amore è destinato a interrompersi bruscamente. Intanto, in un altro luogo e in un altro tempo, Sylvia conduce la sua esistenza lavorativamente appagante, in un lussuoso ed esclusivo ristorante sulla costa. Ma la sua tormentata vita affettiva è il segno di un segreto che la tormenta e che sembra troppo difficile da raccontare. E poi c’è la storia della piccola Maria (…) Le storie sono destinate a intrecciarsi, il destino di ognuno sembra sempre più indissolubilmente legato a quello degli altri personaggi.
The Burning Plain, esordio alla regia dello sceneggiatore Guillermo Arriaga (Amores perros, 21 grammi e Babel di Alejandro González Iñárritu), confermando la sua fedeltà a uno stile ormai codificato di racconto, ne illumina la sensibilità introspettiva, la personalità artistica sicura, in una parola la pienezza e l’autonomia creativa. Nella scrittura di Arriaga – Babel lo testimonia – c’è sempre un momento che apre la diga e fa debordare, inarrestabile e potente, il film-fiume. Quel momento coincide con un incontro e, spesso, l’incontro è con uno sconosciuto, l’altro che rivela il sé.
(Mattia Mariotti, in “Cineforum”, 480, dicembre 2008 / Marianna Cappi, in http://www.mymovies.it)

giovedì 23 settembre
Cinema Forum, 20.30
I film di cineBabel 2010
3 settembre-26 ottobre

Circolo del cinema Bellinzona Cinema Forum 1+2, ma/gio 20.30, sa 18.00 BEL
Circolo del cinema Locarno Cinema Morettina, lu/ve 20.30 LOC
LuganoCinema93 Cinema Iride, ma 20.30 LUG

LOC ve 3.9 / BEL ma 7.9
TEMPORADA DE PATOS Fernando Eimbcke, Messico/Usa 2004

LOC lu 6.9 / LUG ma 14.9 / BEL ma 21.9
AMORES PERROS Alejandro González Iñárritu, Messico 2000

LOC lu 13.9 / LUG ma 28.9
LAKE TAHOE Fernando Eimbcke, Messico/Giappone/Usa 2008

BEL ma 14.9 / LUG ma 21.9 / LOC lu 27.9
SIN NOMBRE Cary Fukunaga, Messico/Usa 2009

BEL sa 18.9
LOS HEREDEROS Eugenio Polgovsky, Messico/Ch 2008

LOC lu 20.9 / BEL sa 2.10 / LUG ma 19.10
STELLET LICHT Carlos Reygadas, Messico/Francia/Olanda/Germania 2007

BEL gio 23.9
THE BURNING PLAIN Guillermo Arriaga, Usa/Argentina 2008
Alla presenza di Guillermo Arriaga

BEL ma 28.9 / LUG ma 5.10 / LOC lu 11.10
LA ZONA Rodrigo Plá, Messico/Spagna/Argentina 2007

LOC lu 4.10 / LUG ma 26.10
FRIDA, NATURALEZA VIVA Paul Leduc, Messico 1986

BEL ma 5.10 / LUG ma 12.10
CINCO DÍAS SIN NORA Mariana Chenillo, Messico 2008