Altre Arti / Oltre I Confini Della Parola 2008

cineBabel

La terza edizione di Babel - Festival di letteratura e traduzione - si confronta con la “lingua imperiale” e gli “uomini delle provincie”. Nel cinema, tralasciando gli immigrati illustri del passato che hanno contribuito ai successi di Hollywood e scritto pagine memorabili della storia del cinema, non sono pochi anche i registi contemporanei che si sono trasferiti in America, per esperienze di più o meno lunga durata, e hanno lavorato o lavorano in quella realtà produttiva, con attori e tecnici statunitensi. Fra questi ne abbiamo scelti alcuni: Emir Kusturica, serbo di Sarajevo profondamente radicato nella cultura balcanica, che ha giocato la sua carta americana con Arizona Dream (1993), dirigendo attori come Johnny Depp, Jerry Lewis, Faye Dunaway e Vincent Gallo; Wayne Wang, cinese di Hong Kong da sempre attivo negli States, di cui siamo molto lieti di poter presentare in prima visione ticinese il suo ultimo film, A Thousand Years of Good Prayers, caratterizzato da una vera babele linguistico-culturale in cui si mescolano l’inglese e il cinese, il farsi e il russo; Michael Haneke, il gelido regista austriaco che non esita a rifare in America il suo Funny Games, praticamente fotocopiandolo inquadratura dopo inquadratura con le uniche varianti degli attori (Naomi Watts, Tim Roth e Michael Pitt al posto di Susanne Lothar, Ulrich Muhe e Frank Giering) e della scenografia (una casa sul lago nella provincia americana al posto di una casa sul lago nella provincia austriaca); e Wong Kar-Way, altro hongkonghese illustre che approda negli Stati Uniti, tentando con My Blueberry Nights di replicare gli alti esiti raggiunti in patria con i suoi splendidi mélo.
Ma come nelle due precedenti edizioni, CineBabel cerca di approfittare della presenza durante il festival letterario di scrittori che in qualche modo hanno avuto a che fare con il cinema: e quest’anno lo fa con Jamaica Kincaid, dal cui libro A Small Place Stephanie Black ha tratto il documentario Life and Debt, una lucida indagine sugli effetti della globalizzazione in Giamaica, che sarà presentato a Bellinzona in prima visione svizzera alla presenza della scrittrice caraibica.
La lingua nazionale ospite di Babel è questa volta il romancio, “per accompagnare la dimensione globale dell’inglese con una dimensione strettamente locale”: e CineBabel ha voluto lasciare spazio anche a questa cultura minacciata, inserendo nel programma un corto tutto romancio prodotto dalla Hochschule für Gestaltung und Kunst di Zurigo, Staila crudanta di Pascal Bergamin, che già era stato presentato nei “Pardi di domani” al Festival di Locarno del 2005. E per concludere un’altra prima visione svizzera, il documentario di Pier Paolo Giarolo Tradurre, un film che accosta la musica e l’arte del fornaio per sondare i misteri della traduzione letteraria, che è poi la spina dorsale e la principale ragione d’essere di Babel.


LIFE AND DEBT di Stephanie Black, USA 2001
Testo di Jamaica Kincaid, basato sul suo A Small Place (1987), letto da Belinda Becker.



Produzione e regia: Stephanie Black; fotografia: Malik Sayeed, Kyle Kibbe, Richard Lannaman, Alex Nepomniaschy; montaggio: John Mullen; musica: Bob Marley, Ziggy Marley and the Melody Makers, PeterTosh, Harry Belafonte ecc.; produzione: Stephanie Black per A non-profit Tuff Gong Production.
Dvd, colore, v.o. st. it., 86’

Il documentario è un eloquente e rivelatore esame degli effetti della globalizzazione sui paesi del terzo mondo, in questo caso sulla Giamaica. La politica economica del Fondo Monetario Internazionale (I.M.F.), della Banca Mondiale e di altre organizzazioni ha cambiato l’economia del paese negli ultimi 25 anni, sotto la maschera del libero mercato, lasciando gli abitanti del luogo a lottare per la propria sopravvivenza in condizioni di sfruttamento. Il 6 agosto 2002 la Giamaica ha celebrato il 40. anniversario dell’indipendenza dalla Gran Bretagna. Life and Debt ci porta in viaggio per questo paradiso dei turisti, rivelando la vera natura del paese. Un’agitata colonna sonora, con musiche di Bob Marley, Ziggy Marley, Mutubaruka e Peter Tosh, coinvolge lo spettatore e lo porta all’azione, rinforzando il messaggio politico su cui è focalizzato il film.


Circolo del cinema Bellinzona
Cinema Forum 1+2

martedì 9 settembre, 20.30
ARIZONA DREAM
di Emir Kusturica
USA/Francia 1993
Orso d’argento e Premio speciale
della Giuria al Festival di Berlino 1993

sabato 13 settembre, 18.00
STAILA CRUDANTA
di Pascal Bergamin
Svizzera 2005
Cortometraggio romancio
seguito da
TRADURRE
di Pier Paolo Giarolo
Italia 2007
Prima visione svizzera

martedì 16 settembre, 20.30
A THOUSAND YEARS OF GOOD PRAYERS
di Wayne Wang
USA 2007
Prima visione ticinese

giovedì 18 settembre, 20.30
LIFE AND DEBT
di Stephanie Black
USA 2001
Prima visione svizzera
Alla presenza di Jamaica Kincaid,
autrice del testo su cui è basato il film

martedì 23 settembre, 20.30
FUNNY GAMES U.S.
di Michael Haneke
USA 2007
Prima visione ticinese


Circolo del cinema Locarno
Cinema Morettina

lunedì 8 settembre, 20.30
ARIZONA DREAM
di Emir Kusturica
USA/Francia 1993
Orso d’argento e Premio speciale
della Giuria al Festival di Berlino 1993

venerdì 19 settembre, 20.30
A THOUSAND YEARS OF GOOD PRAYERS
di Wayne Wang
USA 2007
Prima visione ticinese

venerdì 26 settembre
MY BLUEBERRY NIGHTS
Di Wong Kar-Wai
Hong Kong/Cina/Francia 2007

Entrata: fr. 10.- / 8.- / 6.-
http://www.cicibi.ch
http://www.cclocarno.ch
http://www.babelfestival.com