La parole au-delà des frontières 2010

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Mario Bellatin

Nato a Città del Messico nel 1960, ha vissuto a lungo in Perù e altri paesi latinoamericani. Senz’altro uno degli autori più originali e innovativi degli ultimi anni, è stato tradotto in svariate lingue, ha ottenuto un notevole successo di critica e pubblico ed è stato insignito di premi come il Médicis e il Villarrutia. Il suo Dama cinese, pubblicato in Italia da Bookever, è stato considerato da «El Pais» uno dei migliori libri del 2006: «Bellatin crea una sorta di caos narrativo, nel quale nulla sembra avere senso, neppure l’esasperante freddezza. Un caos che alla fine si ordina con affascinante precisione». Influenzato dallo scrittore inesistente Shiki Nagaoka, creatore di un festival dei sosia e di una scuola di scrittura in cui non si scrive una parola, Bellatin non cessa di interrogare l’atto creativo. Come ulteriore passo di questa ricerca, a partire dal suo prossimo libro Bellatin ha deciso che l’originale sarà la traduzione francese.

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Vittoria Martinetto

Docente all’università di Torino e traduttrice, tra gli autori da lei tradotti ricordiamo Jorge Luis Borges, Carpentier, Julio Cortázar, Soriano, Puig, Zambrano, Buarque de Hollanda, Lobo Antunes.

Teatro Sociale, dimanche, le 26 septembre, 16.00