2009 Russia

La parola oltre i confini

La quarta edizione di Babel ospita una lingua che ha pronunciato molti momenti chiave del XX secolo, la lingua russa.
A vent’anni dal crollo del Muro di Berlino, la Russia vive una fase di intensa transizione e violente contraddizioni. Per tradursi nel proprio presente, si confronta con il passato, quello remoto della tradizione ortodossa e degli zar, quello più recente dell’Unione Sovietica, e con le attuali spinte occidentalizzanti, divisa tra vecchia burocrazia e fervore nazionalistico, capitalismo e spiritualità.
In momenti come questo lo scrittore cerca la lingua capace di dire il nuovo, forte della sintassi di quello che è stato, come lo stalker di Tarkovskij che lancia i bulloni dentro l’ignoto disegnando la via.
Gli scrittori ospiti di Babel, di generazioni diverse, che vivono in paesi diversi, sono le voci più significative del presente russo: Andrei Makine, tra i più amati scrittori in lingua francese; Ruben Gallego, straordinario caso letterario e di vita; Ljudmila Ulickaja, candidata all’International Booker Prize 2009; il poeta Mikhail Aizenberg; la scrittrice georgiana Elena Boc’orisvili; lo scrittore svizzero d’adozione Mikhail Shishkin; la perturbante Anna Starobinec. Il festival si chiude con due incontri in italiano che offrono uno sguardo sulla Russia, dall’Europa occidentale conSerena Vitale, e dalla “tribù criminale” siberiana degli Urka con Nicolai Lilin.

Oltre i confini della parola

In questa quarta edizione ad accompagnarci Oltre i confini della parola sarà un quartetto d’archi: tra i più celebri esecutori del Novecento russo, ma anche accompagnatore di musicisti come Björk e Elvis Costello, il Brodsky Quartet propone un programma su misura per Babel scegliendo composizioni che rielaborano temi popolari del folklore russo e compositori che hanno conosciuto l’esilio e la censura. Inoltre, come sempre estendendo i confini di Babel oltre i tre giorni, il Circolo del cinema cura il ciclo cineBabel. E da quest’anno potremo letteralmente entrare Oltre i confini della parola: Babel ha commissionato una grande opera all’artista Kerim Seiler, la tenda Effetto Barnum, punto di incontro del festival che ospiterà il barBabel e il bookshop.

babel_cat_small