2008 USA

La parola oltre i confini

Babel continua il suo lavoro di «ospitalità linguistica» portando al pubblico autori e traduttori che vivono e scrivono tra più lingue e culture. La terza edizione del festival si confronta con la «lingua imperiale» e gli «uomini delle province»: l’inglese americano e quegli scrittori che, venendo dalle frange del suo dominio linguistico, ne estendono i confini e ne ridefiniscono l’identità attraverso immaginari distanti e sintassi diverse.
Gli Inglesi uniti d’America sono quelli di Derek Walcott, Amitav Ghosh, Sandra Cisneros, Daniel Heller-Roazen, Jamaica Kincaid, Ha Jin e Stephanos Papadopoulos. La lingua globale è affiancata da quella svizzera più locale, il romancio, con ospiti Iso Camartin, Clà Riatsch, Leo Tuor, Chasper Pult.

Oltre i confini della parola

A portarci oltre i confini della parola in questa terza edizione è il sorprendente spettacolo dei Tiger Lillies, gruppo grand-guignol britannico che in Literary Lillies si esibisce nelle trasposizioni musicali del Pierino Porcospino e degli inquietanti racconti di Lovecraft, ma anche una mostra di uno dei maestri assoluti della fotografia mondiale, Walker Evans, con Sia lode ora a uomini di fama e altre serie esposte al Museo Villa dei Cedri, un video di Kara Walker al Teatro Sociale e il ciclo cineBabel curato dal Circolo del cinema.
Per finire il workshop e gli Extra: il programma per le scuole, la biblioteca di Babel, la tenda di Rete Due e il barBabel.

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