2007 Balcani

La parola oltre i confini

Letteratura e traduzione ci portano ad attraversare confini culturali e linguistici e ad accogliere l’«altro» presso di noi, per questo Babel invita il pubblico a incontrare autori che vivono e scrivono tra più culture e i loro traduttori italiani. Nel 2007 sono molti i confini che la parola attraversa: Babel ospita alcune lingue balcaniche, con invitati come Ismail Kadaré, Tomaz Salamun, Ornela Vorpsi, Predrag Matvejevic, Abdulah Sidran e Dejan Ilic. La lingua nazionale protagonista è il tedesco, tra gli autori Michael Krüger, Helena Janeczek e Giorgio Orelli traduttore di Goethe.

Oltre i confini della parola

Babel dà voce anche alle «traduzioni» tra diversi linguaggi artistici: al rapporto tra letteratura e cinema, con un ciclo di film balcanici curato dal Circolo del cinema; e musica, con un concerto di Ljiljana Petrovic Buttler e i Mostar Sevdah Reunion; e arte contemporanea, con la proiezione di opere di Marina Abramovic e Adrian Paci. Completano il festival gli incontri con le scuole, la mostra «Hesse e la casa editrice Suhrkamp», la biblioteca di Babel, la tenda di Rete Due, il barBabel e il workshop di traduzione letteraria, che offre l’opportunità di lavorare con professionisti di massimo livello e con gli autori tradotti.

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