Yasmina Melaouah

Yasmina Melaouah

con Lyonel Trouillot

Teatro Sociale, domenica 14 settembre, ore 13.30

Insegna traduzione letteraria all’Istituto Interpreti e traduttori di Milano ed è stata a lungo docente di traduzione all’Università degli Studi di Milano. Ha tradotto, fra gli altri, Pennac, Chamoiseau, Vargas, Colette, Genet, Makine, Mauvignier, Enard. Per Feltrinelli ha curato la ritraduzione di Le Grand Meaulnes di Alain-Fournier. Attualmente sta lavorando alla ritraduzione de Le diable au corps di Radiguet per Rizzoli. Nel 2007, in occasione delle Giornate della traduzione di Urbino, ha ricevuto il premio per la traduzione del Centro Europeo per l’editoria. È membro del comitato del Premio Babel.

«Dopotutto, però, può anche darsi che le cose siano andate proprio così in un’isola dei Caraibi. Una folla che cammina, cade, si rialza, appartiene di certo al mondo del visibile, ma che diavolo succede nella testa della gente? In quella, per esempio, di uno studente che potrebbe chiamarsi Lucien Saint-Hilaire, mentre scende giù per la collina sfiorando appena la terra con i passi per non svegliare il fratello, i vicini, e poi incontra alcune persone – e anche nelle loro teste succedono molte cose. Uno studente che cammina, che esiste e non esiste, e si pone, senza risposta, il problema dell’esistere. Senza sapere che alla fine del suo camminare morirà, cosa che il lettore sa già all’inizio del racconto prendendo così un inutile vantaggio sull’eroe».
Lyonel Trouillot, da Bicentenario, Edizioni Lavoro 2005, traduzione di Maurizio Ferrara

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