Sofiane Hadjadj (Algeria)

Sofiane Hadjadj (Algeria)

con Kamel Daoud e Yasmina Melaouah
Teatro Sociale, sabato 14 settembre, ore 14.00

Dopo aver studiato in Francia, l’amore per i libri e la scarsità di pubblicazioni letterarie in Algeria ha portato Sofiane Hadjadj e Selma Hellal a creare la casa editrice Barzakh. Dal 2000 a oggi, con oltre 120 titoli in catalogo, la casa editrice si è affermata come un punto di riferimento per la cultura nordafricana, pubblicando autori stranieri in Algeria, e autori algerini all’esterno anche grazie a coedizioni con editori come Actes Sud e Sabine Weispieser.
Nel 2010 Barzakh ha ricevuto il Grand Prix Claus pour la Culture et le Développement.

«Sin dall’inizio, lui in cima a una montagna da cui non voleva più scendere, e io seduto dall’altra parte di questo tavolo da scrivano che in questo Paese separerà sempre chi sa scrivere da chi non può più imparare, eravamo tacitamente d’accordo che io dovevo credere alla sua storia e mandarla giù senza rimuginare né masticare, e lui credere nella mia scienza capace di restituire con le parole fino all’ultimo granello di polvere delle sue epiche battaglie, all’epoca in cui il mondo gli ruotava intorno come una ragazza che volesse offrirgli la propria verginità. Sapevo che romanzava, ai suoi vecchi compagni di lotta lasciava solo il bucato, la preparazione del cuscus o la raccolta delle erbacce nel maquis mentre lui teneva testa a interi battaglioni di francesi, e sapeva che io, come molti scrivani, potevo scrivere solo in cambio di denaro e nella condizione del servo o in quella del negro, il colore del negro della nostra epoca: l’uomo invisibile».
da Kamel Daoud, La prefazione del negro, a cura di Y. Melaouah, E. Di Stefano, E. Orlandi, D. Pasina, G. Sartori, collana Babel delle Edizioni Casagrande, 2013

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