Robert Antoni

Robert Antoni

Teatro Sociale, domenica 14 settembre, ore 10.30

Nato nel 1958 a Detroit da genitori di Trinidad, è cresciuto alle Bahamas e vive a New York. È autore di cinque libri di narrativa che indagano le isole caraibiche e le loro atmosfere, la storia, il folclore e soprattutto l’oralità e le varietà vernacolari. È tradotto in molte lingue e vincitore di svariati premi tra cui il Commonwealth Writers Prize e il Nalis. Il suo ultimo romanzo, As Flies to Whatless Boys, ha vinto il Bocas Prize 2014.
A Babel presenterà As Flies to Whatless Boys in una performance multimediale.

“Non sono passi da gigante quelli di Robert Antoni. Sono balzi quantici – e spesso esilaranti – che superano di slancio quello che chiamiamo metanarrativa per raggiungere lo stesso territorio di Richard Powers e David Foster Wallace. Ma come loro, e a differenza di quasi tutti gli altri, senza mai scordarsi che la cosa fondamentale è raccontare una storia elettrizzante”. Marlon James
“Un romanzo meraviglioso, un multistrato di storia, As Flies to Whatless Boys di Robert Antoni è un’opera narrativa unica e impareggiabile”. Edwige Danticat

«Adagio, impercettibilmente, cominciammo a scendere. Giù giù, attraverso lo strato di nuvole mentre era ancora notte. Giù giù, attraverso la foresta fitta, gli alberi alti, il bush: Maracas Valley e Santa Cruz Valley. Ed era ancora notte. E non appena il sole risalì di nuovo dietro di noi, ci addentrammo nelle basse colline di cacao dietro Port of Spain. La terra si colorò del rosa finto dei lecca-lecca. Sotto i nostri piedi, invece, la superficie era morbida come una spugna.
Ora ci ritrovammo a guardare la città addormentata. Sembrava lì da sempre. Immutata da mille anni: un animale sfinito, ansimante, sbracato. E oltre la città, il mare».
Robert Antoni, da: Asimmetrici arcipelaghi. Scrittori caraibici contemporanei, Cascio editore 2014, traduzione di Martina Ricciardi.

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