Rita Indiana

Rita Indiana

con Ilide Carmignani

Teatro Sociale, sabato 13 settembre, ore 13.30

Nata nel 1977 a Santo Domingo. Figura chiave della letteratura caraibica contemporanea e rockstar leader della band di merengue alternativo Rita Indiana y los Misterios, ha scritto romanzi e racconti, tra cui Ruminantes, Ciencia succión, Papi e Nombres y animales, in cui dimostra un’istintiva e efficacissima propensione al colloquiale, al frenetico e al marginale.
“Letteratura flow, sincopata alla lettura, fraseggio da poesia di strada, cadenza da merengue anfetaminico e uno strano sapore di poesia beat filtrata dal realismo magico”. Xavi Sancho, “El País”
“In Papi Rita Indiana costruisce un edificio narrativo con la cadenza del merengue e lo sguardo di una bimba solitaria che sembra l’incrocio tra Cent’anni di solitudine e Misery non deve morire: un romanzo pop, omaggio alla cultura popolare tanto latinoamericana quanto statunitense”. Laura Fernandez, “El Mundo”

«Una zia gli aveva detto che la mamma era malata e quando lui aveva domandato di cosa, la zia gli aveva detto: «di mente». Per Uriel la mente erano i tremori che venivano alla mamma quando guardava le telenovelas , per cui avevano dovuto toglierle la televisione dalla camera, e i lacrimoni che le cadevano nel bel mezzo del pranzo quando uno le chiedeva per favore di rimettersi la camicetta. Di sicuro, però, la mente erano soprattutto le palline di pane che la mamma faceva con le dita sotto il tavolo durante la cena e che poi s’infilava in tasca. Prima di andare a dormire la mamma gli faceva mangiare le palline a una a una, mentre gli parlava di un fratellino che quelli di casa obbligavano a restare nascosto: «quando lo lasciano uscire dividiamo tutto questo pane con lui e viene anche il tuo papà con l’armonica»».
Rita Indiana, da Asimmetrici arcipelaghi. Scrittori caraibici contemporanei, Cascio editore 2014, traduzione di Francesca Pe’.

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