Peter Weber

Peter Weber

È nato nel 1968 a Wattwil, nel Toggenburg, e vive tra Zurigo e Istanbul. Il suo primo romanzo, Il mago del tempo, è stato un caso letterario salutato per primo da Günther Grass. In seguito Peter ha pubblicato Banhofsprosa e Die melodielosen Jahre. Weber è anche musicista e ha preso parte a diversi progetti sperimentali. Anche Babel lo ha coinvolto in un progetto sperimentale: immaginare la trasformazione della geografia mentale provocata dall’apertura imminente dei tunnel dell’Alptransit. Da Nord. Da Sud, Babel ha chiesto la stessa cosa a Matteo Terzaghi.

«Siamo negli anni post-fresa, con l’apertura della linea passante e della galleria di base incomincia il post-futuro senza paesaggio, viaggiamo attraverso canne puntinate e silenziose».

Da: Gotthard Super Express, Humboldt Editore, 2015; traduzione di Ada Vigliani.

Con Matteo Terzaghi: due scrittori molto diversi attraversano per primi il diaframma che divide la Svizzera come la conosciamo oggi, con la sua ferrovia e la sua estensione, le sue Alpi e la loro verticalità, e quella di domani, con la sua «ferrovia di pianura attraverso le Alpi»

Il volume è pubblicato per Babel da Humboldt editore www.humboldtbooks.com. I due testi sono accompagnati da un saggio fotografico di Laurence Bonvin www.laurencebonvin.com

Teatro Sociale, sabato 19 settembre, ore 16.30

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