Matteo Campagnoli

Matteo Campagnoli

è autore di un libro di poesie, In una notte fortunata (Casagrande 2010), di una pièce teatrale, Dioniso a Tebe, e di un libro di viaggio, Dispacci dai Caraibi (Quodlibet/Humboldt 2015). Tra gli autori curati e tradotti, Derek Walcott e Iosif Brodskij per Adelphi e David Foster Wallace per Casagrande. Con Derek Walcott ha inoltre lavorato alla messa in scena italiana delle pièce Odissea: una versione teatrale e Moonchild. È vincitore del Premio Mario Luzi e del Premio Marazza.

Al consiglio comunale di Dundee

Fair play. Da qui solo i tossici ci passano,
sarebbe scorretto quindi fingermi scosso
da quest’ultima goccia: la scalinata baronale
in pezzi che vi è costato meno recintare,
aggiungendo così venti minuti al mio tragitto
tra tangenziale, sottopasso degli stupri e case sfitte
verso la biblioteca dove i poveri semmai
vanno a morire o scaricano i porno dal wi-fi.
La mia vile vanità? Pensavo che, per una volta,
avreste potuto personalizzare il vostro insulto.
Sapere quantomeno che me ne vado di nuovo
con la coda tra le gambe e faccio vela
per quel bel posto chiamato fuori dalle palle.
Addio! E in bocca la lupo col Victoria and Albert.

Da: 40 Sonnets, Faber & Faber 2016, traduzione di Matteo Campagnoli

Scozia > Londra, XX secolo.
&
Firenze > Londra, XVI secolo.

Teatro Sociale, domenica 18 settembre, ore 10.30

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