Marie NDiaye

Marie NDiaye

nata nel 1967 nella banlieue parigina da padre senegalese e madre francese, vive a Berlino. Autrice di svariati romanzi, raccolte di racconti, opere teatrali e sceneggiature, ha pubblicato il suo primo romanzo, Quant au riche avenir, a 17 anni. Nel 2009 si è aggiudicata il Prix Goncourt con Trois femmes puissantes (Tre donne forti, Giunti, 2010), tradotto in 26 Paesi. Sempre per Giunti sono usciti Una stretta al cuore (2010) e Ladivine (2016). Il romanzo più recente è La cheffe, attualemtente in corso di traduzione per Bompiani.

 
Ladivine
Marie NDiaye e Antonella Conti

Teatro Sociale, sabato 16 settembre, ore 16.00

 
«Clarisse Rivière si sentiva andare alla deriva in balìa del flusso e riflusso di un’onda calda, densa, la cui massa contrastava qualsiasi movimento avesse voluto tentare. Del resto non desiderava affatto muoversi perché, lo sapeva, avrebbe sentito male, orribilmente male, se avesse tentato di spostarsi. Non riusciva a ricordare se fosse seduta o in piedi, distesa o rannicchiata, fuori o in casa, ma poco le importava. Doveva aver fiducia nell’ottusa ma sicura perseveranza della marea pesante e compatta che la trascinava via, e quando scorse il limitare della foresta scura, folta, dalle cime alte e nere sul cielo nero, pensò soltanto: Non sono mai entrata in una foresta profonda – senza resistere tuttavia, certa che sarebbe stata bene là dove doveva essere».

Marie NDyaie, da Ladivine, Giunti 2016, trad. Antonella Conti

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