Lyonel Trouillot

Lyonel Trouillot

con Yasmina Melaouah

Teatro Sociale, domenica 14 settembre, ore 13.30

Nato a Port au Prince nel 1956, poeta, romanziere, giornalista e critico letterario, è tra i migliori scrittori francofoni, autore dello splendido Bicentenario (Edizioni lavoro ) e vincitore del Grand Prix du Roman Metis. Collabora con diversi giornali e riviste di Haiti e della diaspora ed è professore di letteratura all’Institut Français di Haïti e all’Université Caraïbe. Pubblica ad Haiti e in Francia con Actes Sud (Rue des pas perdus, Thérèse en mille morceaux, Les Enfants des héros). Nel 2003, ha dato vita al Collectif NON, che riunisce gli intellettuali haitiani che hanno contribuito alla caduta di Aristide.

«Dopotutto, però, può anche darsi che le cose siano andate proprio così in un’isola dei Caraibi. Una folla che cammina, cade, si rialza, appartiene di certo al mondo del visibile, ma che diavolo succede nella testa della gente? In quella, per esempio, di uno studente che potrebbe chiamarsi Lucien Saint-Hilaire, mentre scende giù per la collina sfiorando appena la terra con i passi per non svegliare il fratello, i vicini, e poi incontra alcune persone – e anche nelle loro teste succedono molte cose. Uno studente che cammina, che esiste e non esiste, e si pone, senza risposta, il problema dell’esistere. Senza sapere che alla fine del suo camminare morirà, cosa che il lettore sa già all’inizio del racconto prendendo così un inutile vantaggio sull’eroe».
Lyonel Trouillot, da Bicentenario, Edizioni Lavoro 2005, traduzione di Maurizio Ferrara

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