Kamel Daoud (Algeria)

Kamel Daoud (Algeria)

con Sofiane Hadjadj e Yasmina Melaouah
Teatro Sociale, sabato 14 settembre, ore 14.00

Nato nel 1970 a Mostaganem, è scrittore e giornalista. Cura la rubrica causticamente critica «Raïna raïkoum» nel Quotidien d’Oran ed è editorialista della rivista on-line Algérie-focus. È autore di diversi romanzi, e della raccolta di racconti Le minotaure 504 / La préface du nègre, pubblicato da Sabine Wespieser a Parigi e Brzakh in Algeria. È di prossima uscita il nuovo romanzo, Mersault contre-enquête.
La Collana Babel di Casagrande pubblica per Babel una raccolta di racconti, tradotta da Yasmina Melaouah e le allieve del corso di traduzione dell’ISIT di Milano. Un altro racconto è stato tradotto per l’antologia Babel-Cascio da Daniela Marina Rossi.

«Eravamo in paradiso: c’era il fico, il melo che vedevo solo per metà, a destra, dalla grande portafinestra che dava sul cortile, c’era anche un nugolo di uccelli che lasciava immaginare specie infinite. Vedevo il cielo ancora fresco oltre il muro del giardino e mi ci lasciavo assorbire quando ormai il Vecchio si rivolgeva solo a se stesso, al di sopra di tutta l’umanità che già gli voltava le spalle. Prima ancora di nascere ai suoi piedi e di cianciare all’infinito tra profeti e matematici. Avrei voluto avere una casa simile: un luogo dove non avrei avuto altro da fare che dare nomi alle cose, poiché era proprio quello il mio dono in questo Paese che perdeva l’uso delle proprie lingue».
Kamel Daoud, La prefazione del negro, a cura di Y. Melaouah, E. Di Stefano, E. Orlandi, D. Pasina, G. Sartori, collana Babel delle Edizioni Casagrande, 2013

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