Dorcy Rugamba (Ruanda)

Dorcy Rugamba (Ruanda)

con Roland Rugero e Ana Tognola
Teatro Sociale, domenica 15 settembre, ore 16.00

È attore, ballerino, direttore di teatro e scrittore. Rugamba è sopravvissuto al genocidio, ma gran parte della sua famiglia è stata uccisa. È emigrato in Burundi e poi in Belgio, dove ha studiato teatro. In Rwanda 94, pièce di 6 ore premiata al festival di Avignone, affronta direttamente la storia del suo paese. Rugamba è il fondatore di Urwintore, uno spazio per la ricerca e la creazione nell’ambito delle arti dello spettacolo. Tra le sue opere, ricordiamo Marembo, un racconto sugli ultimi giorni della sua famiglia in Ruanda; il lavoro teatrale Aller Retour Au Paradisand, e Bloody Niggers! messo in scena con la partecipazione dell’autore.
Un suo racconto è stato tradotto per l’antologia Babel-Cascio da Daniela Marina Rossi.

«per tutto il giorno masse in crisi di astinenza affollano i reparti dei supermercati dove luci al neon sfocate coccolano come neonati beni di consumo sempre eccezionali e sensazionali sempre in promozione… siamo condannati a un assillo senza fine che ogni giorno ci fa incappare nell’affare del secolo e vivere eternamente in uno stato costante di esaltazione beata… tra gli Omega 3 che promettono la gioventù eterna e forse a livello subliminale anche la gloria e la celebrità i prodotti con il bollino blu che giurano di rispettare l’ambiente i prodotti bio che giurano di rispettare l’organismo e al consumatore vengono le vertigini e si ritrova stordito di fronte a tante nobili cause e non sa più di quale yogurt sostenere la causa… ».

«datemi retta cari ascoltatori è assolutamente necessario che il venti percento dell’umanità che consuma l’ottanta percento delle risorse mondiali cambi il suo modo di vivere e da subito… dobbiamo imparare dai popoli del Sud che vivono con poco il vero senso della parola economia altrimenti la sopravvivenza della specie umana sulla terra rimarrà in prognosi riservata… a questa velocità o cambiamo la società e sarà la rivoluzione copernicana del nuovo secolo… la mutazione in extremis di una società mercantile verso una società di ripartizione o spariremo tutti persone e cose per lasciarci dietro solo le torri falliche che continuiamo a innalzare al cielo come le statue dell’Isola di Pasqua i cui volti frastornati contemplano senza posa il largo saranno le uniche vestigia del nostro passaggio su questo pianeta testimoni superbi attraverso le età della nostra arroganza e della nostra vanità… Signori… clac»!

da: Dorcy Rugamba, Market Place, traduzione di Daniela Marina Rossi, per l’antologia di Cascio editore per Babel 2013

In collaboration with Sembura, ferment litteraire.

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