Poethreesome

I poeti di tutto il mondo hanno sempre tradotto altri poeti, spesso anche senza conoscere la lingua di partenza, grazie alla mediazione di versioni interlineari preparate da studiosi o da altri poeti. Babel ha promosso questo metodo di lavoro – meno diffuso nell’Europa continentale che altrove – mediante diversi progetti: i più recenti sono due antologie a specchio, la prima, Il vetro è sottile, pubblicata in Svizzera dalle Edizioni Casagrande e l’altra, Szyby są cienkie, in Polonia da Biuro Literackie, che hanno visto poeti ticinesi e polacchi tradursi vicendevolmente.

Ora, considerando gli scarsi contatti tra i poeti svizzeri delle differenti aree linguistiche, e come le barriere mentali possono essere più granitiche di quelle fisiche, Babel ha lanciato il progetto Poethreesome.

Ogni anno tre poeti svizzeri si tradurranno vicendevolmente nelle tre lingue nazionali, e i risultati di questo lavoro caleidoscopico verranno presentati in eventi letterari nazionali e internazionali. Le poesie tradotte verranno infine pubblicate su “Specimen. The Babel Review of Translations”.

I poeti della seconda edizione sono Michael Fehr, Andrea Bianchetti e Gaia Grandin, che hanno portato il loro lavoro congiunto al festival internazionale di letteratura di Leukerbad, e porteranno il risultato finale a Babel durante la serata d’apertura.

Palazzo Civico, venerdì 15 settembre dalle ore 18.00

       


Edizioni precedenti
2016: Odile Cornuz, Laura Accerboni e Ulrike Ulrich

Le poesie e le traduzione del primo Poethreesome si possono leggere su “Specimen. The Babel Review of Translations“.

Con il sostegno del progetto PonTi Culturali – Gottardo 2016:
contributo del Cantone Ticino derivante dall’aiuto federale per la salvaguardia e promozione della lingua e cultura italiana.

Con il sostegno della Fondazione Oertli.

In collaborazione con
INTERNATIONALES LITERATURFESTIVAL LEUKERBAD

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