infraBabel

Specimen. The Babel Review of Translations

Specimen è la prima rivista on-line intensamente tipografica e interamente multilingue, che persegue la seconda lingua in tutte le sue forme, perché la traduzione, il plurilinguismo, le ecolalie e l’ospitalità linguistica moltiplicano gli strati del linguaggio e pronunciano le trasformazioni, ci doppiano, ci triplicano, ci danno una seconda possibilità.

Babel crea Specimen, una rivista culturale on-line che esplora le molteplici forme della traduzione. Specimen commissiona, traduce e pubblica testi in ogni lingua e ogni alfabeto, scritti da una super famiglia di caratteri che attraversano tipologie, realtà letterarie e forme culturali diverse. Specimen frequenta i confini e le loro figure ibride, è fluente nei dialetti, progredisce per digressioni, si sente a casa nell’assenza di casa e salta sempre prima di guardare.

Perché specimen.
Uno specimen tipografico presenta la stessa stringa di parole ripetuta più volte in caratteri, stili e alfabeti diversi: ciascuno di questi paragrafi è unico, eppure si relaziona a tutti gli altri, è individuale eppure rappresentativo di una famiglia più ampia, ed è significativo tanto per le sue differenze che per le sue somiglianze con gli altri.

Perché traduzione.
Anche la traduzione trasporta uno stesso contenuto in forme diverse, e si sintonizza costantemente e simultaneamente con quanto di più specifico e di più universale. Chi traduce deve inseguire una lingua nei suoi nascondigli culturali, formali, storici, regionali, personali. Chi traduce sa che questa è una causa persa, sa che si perderà a sua volta nel processo, e sa che in quel preciso momento dovrà tornare alla propria lingua per trasformarla in base a quanto gli è sfuggito. La traduzione, in ogni sua forma, è la metafora dell’ospitalità linguistica, è il paradigma di una relazione che va sempre nelle due direzioni, ed è quello che facciamo ogni volta che abbiamo a che fare con il mondo al di fuori di noi.

www.specimen.press

Specimen è sostenuto dall’Ufficio Federale della Cultura, Pro Helvetia, Dartmouth College, Fondazione UBS per la Cultura, Fondation Jan Michalski, e da tutti coloro che hanno partecipato al suo crowdfunding!

 

       

 


Vanni Bianconi
London as a Second Language
Humboldt books

cover_hu_babel_london2016_ISBN

“Questo libro è la prima fase di un progetto di libro di viaggio nella città adottiva. Cinque brevi testi, scritti in italiano e tradotti in inglese, o scritti direttamente in inglese, che si avvicinano a Londra e si allontanano da Londra, e di nuovo si avvicinano. Perché Londra è transito, trasformazione e spostamento continuo. Perché Londra è molte realtà diverse, alcune che si intersecano, molte che coesistono senza mai sfiorarsi o accorgersi l’una dell’altra. Londra è immigrazioni su immigrazioni, è estremamente multiculturale ma anche monolingue, è finanza selvaggia e gilda medievale, è britannica e è caraibica, brutalista e monarchica, è sicura e è incerta, in questo preciso momento il suo sindaco è musulmano e l’aria umida e tropicale.
Questo libro la guarda dalla prospettiva della transizione, che è uno degli elementi più costanti per molti londinesi che, come me, concorrono a creare la Londra di oggi e in uguale misura a contraddirla. Le foto sono della scrittrice e regista londinese come me, Xiaolu Guo. Le traduzioni sono di una vera inglese, Carla Calimani”.
Vanni Bianconi

Questo libro è uno specimen di “Specimen. The Babel Review of Translations”.

London as a Second Language va a aggiungersi a Gotthard Super Express e Primi dispacci dai Caraibi e Dispacci dai Caraibi per creare una collana di volumi Babel+Humboldt.

 

Collana Alfabeti Babel delle Edizioni Casagrande
Dorcy Rugamba, Marembo, traduzione di Daniela Marina Rossi

Sono passati oltre vent’anni dal genocidio ruandese, ma il breve libro di Dorcy Rugamba ci appare oggi come una delle più autentiche testimonianze di ciò che è realmente accaduto. Non vi si trovano ricostruzioni storiche, analisi politiche o sociologiche, ma più semplicemente la vita di una famiglia, quella dell’autore, sterminata la mattina del 7 aprile 1994.
In collaborazione con la casa dei traduttori di Looren, Babel ha dato l’occasione allo scrittore di rielaborare il testo originale, e alla traduttrice di lavorare a stretto contatto con lui.

Libro pubblicato con il sostegno della Fondazione Jan Michalski.

Gli altri titoli della collana sono, Questi erano i nostri fragili eroi di Stephanos Papadopoulos, l’antologia di giovani poeti polacchi tradotti da poeti Il vetro è sottile, L’ordinario e il sublime di Adam Zagajewski, La prefazione del negro, libro di racconti dello scrittore algerino Kamel Daoud,
I libri della collana Alfabeti Babel si trovano in libreria e sul sito delle Edizioni Casagrande

 

 

 

Viceversa Letteratura

Rivista annuale di letteratura svizzera, pubblicata in tre lingue, in tre volumi distinti (italiano, tedesco e francese). Dal 2012 «Viceversa Letteratura», promossa dall’associazione Service de Presse Suisse, propone aggiornamenti settimanali con recensioni librarie, approfondimenti tematici e un archivio di autori svizzeri (o residenti in Svizzera).
Il numero 11 è di “Viceversa” offre un ricco campionario di furti. Si parla di ruberie vere e proprie, ci si imbatte in furti di versi poetici, si evoca il furto del tempo che inesorabile scivola tra le mani di tutti noi e infine si incontrano le parole restituite in un’altra lingua da chi traduce.
www.viceversaletteratura.ch

babel_cat_small