Babel 2017. Aldilà

14-17 settembre

La traduzione attraversa le letterature, le letterature attraversano infiniti mondi. Quest’anno Babel attraversa il confine ultimo e ospita scrittori che, da tutto il mondo e in lingue diverse, con ironia o con rabbia, cauti o innamorati, hanno dato voce alle presenze silenziose e prestato luce alle ombre. Babel è aldilà.

Tra gli ospiti dell’aldiqua, Yu Hua e Xiaolu Guo, Eric Chevillard, Marie NDiaye, Susana Moreira Marques, John Freeman e Franco Buffoni, Abdelfattah Kilito e Luisa Orelli, e Ugo Cornia, Daniele Benati e Viola Di Grado ospiti di Moby Dick di Rete Due.

La serata di apertura di venerdì 15, oltre all’aperitivo cena a Palazzo civico, propone l’incontro con le scrittrici svizzere Anne Brécart e Monique Schwitter, e con i giovani poeti del progetto Poethreesome: Gaia Grandin, Michael Fehr e Andrea Bianchetti.

Babel propone inoltre un doppio concerto il sabato sera con Blue 2147 di Gabriele Pezzoli (tastiere) e Brian Quinn (percussioni), e Il bosco ti guarda, opera per voce, percussioni ed elettronica di Ivano Torre, Patrizia Nalbach, Giovanna Sassella; la rassegna di film cineBabel in collaborazione con i cineclub ticinesi, il film di apertura giovedì sera Fragments du paradis di Stéphane Goël; i laboratori di traduzione, i programmi per le scuole e i laboratori di scrittura per giovani migranti.

 

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